PALLE E PALLONI SULL'AREA FESTE

DURA CERVICE

 PALLE E PALLONI SULL'AREA FESTE

"Parlare senza sapere è oramai uno sport nazionale forse grazie anche ai vari programmi tipo "striscia la notizia" e "ciclisti" di vario genere che se ne vanno in giro per l'Italia a dimostrare (sic) che loro sono più bravi a fare il lavoro degli altri:  ci chiediamo  se la mattina alzandosi si guardano allo specchio e si domandano se sono capaci di fare il proprio di lavoro. Attaccare i pubblici dipendenti e gli amministratori locali che sono il vero fronte dove si combatte la guerra santa contro la crisi e si cerca giornalmente, sulla propria pelle, di risolvere i problemi di tutti i cittadini è la vera vergogna di questo paese.

Ormai i nostri “carissimi” commissari ci hanno abituato anche a  questo  genere di cose e, sempre più nervosi e  distanti dalla comunità  attiva del paese, si producono in “zitellesche” e isteriche affermazioni che, alla fine, si ritorcono contro di loro.

Il caso del parco delle scuole di Sedriano è un caso emblematico di questo tipo di "insostenibile leggerezza” di imitare malamente la peggiore politica.

Ma cerchiamo di guadare la situazione nel dettaglio e scopriamo che;

  1. il progetto  dell’”area feste” è stato redatto da un tecnico abilitato(scelto fra altri preventivi)  regolarmente iscritto al proprio ordine di appartenenza a cui sono  state comunque chieste conto e ragioni del suo operato (risultato una causa infinita ancora in itinere presso il tribunale di Milano) il quale non è stato nemmeno pagato (con noi!) e che "regolarmente" ha fatto causa al comune presentando un decreto ingiuntivo. Si avete capito: il professionista si ritiene parte lesa e chiede i danni all'Amministrazione Comunale (sic)!MA  E’ STATA LA GIUNTA CELESTE , INCARICANDO L’AVV.BORGHESAN, A  NON PAGARE E METTERE IN MORA IL PROFESSIONISTA .
  2.  nonostante non fosse obbligatorio per legge, l'Amministrazione Comunale a tutela dei cittadini, incarica un collaudatore che, oltre a "fare le pulci" all'impresa e al professionista ordina ben 27.000 euro di lavori a suo parere necessari per completare correttamente l'opera. E’ SEMPRE LA GIUNTA CELESTE CHE SI ADOPERA PER LE CORRETTE RAGIONI DELL’INTERESSE PUBBLICO.
  3.  Non sono mancati i rilievi della minoranza che prontamente sono stati verificati dagli uffici i e successivamente anche dal collaudatoree in tutto questo le competenze dei politici ( PER LEGGE!!!,)  sono  pari a zero...
  4.  i politici chiamati in causa, spesso travalicando i confini delle proprie competenze (GIUNTA CELESTE)sono intervenuti risolutamente  ad assicurare che le opere fossero realizzate a regola d'arte richiedendo la modifica anche sostanziale del progetto originario, cercando di rendere  efficiente al massimo  l'edificio in questione.  Viene infatti realizzato un cosiddetto "Tetto Verde" e la coibentazione interna attraverso la realizzazione di una controparete in Cartongesso,
  5.  Orbene questo tipo di opere per le loro peculiarità necessitano di una attenta manutenzione e di un uso quantomeno oculato e,  purtroppo, in QUESTO ULTIMO ANNO (SIC) non si sono verificati né l'uno né l'altro !  Come è stato notato il prato non è stato curato e tutti i cupolini sono stati fatti saltare e di conseguenza si è dato il via ad un lento ma inesorabile degrado della struttura. Esempio nelle  infiltrazioni di acqua : lo si vede in modo chiaro .... e cosa c'entra il progetto e la realizzazione???  Esempio il proliferare di piante infestanti di altezza, si dice, di svariate decine di centimetri le cui piante inizieranno inesorabilmente ad attaccare la guaina di protezione.... regolarmente realizzata. All'interno, si dice, vi siano delle infiltrazioni dal terreno e su questo si  favoleggia; ma  abbiamo appena detto che sono pannelli di cartongesso??? cosa c'entra l'infiltrazione dal terreno??? Caso mai la mancata accensione dell'impianto di climatizzazione e le infiltrazioni di acqua dai camini di esalazione rappresentano il vero problema.
  1. Ci si chiede: ma la politica cosa ha fatto???

a) Ha   nominato più di un professionista per curare la realizzazione del manufatto;

                b) Non ha liquidato il professionista fino alla perfetta collaudazione delle opere

                 c) non ha liquidato l'impresa ed ha chiesto a quest'ultima di eseguire ulteriori opere senza alcun onere per l'Amministrazione Comunale   al fine di realizzare un'opera a perfetta opera d'arte e  le riserve espresse dell'impresa danno ampiamente atto di quanto detto;

                d) hanno voluto e ottenuto, dopo varie lungaggini burocratiche,   un bando per la gestione della struttura che, purtroppo, è andato desertoe mai più riproposto.

IL 16 OTTOBRE 2013 SI SONO INSEDIATI I  COMMISSARI PREFETTIZI  IN SOSTITUZIONE DEGLI ORGANI ELETTI.

-          Il primo passaggio, così come descritto dal loro esilarante comunicato, è quello di bloccare il nominativo indicato per l’intervento di “ carotaggio,  azione decisiva per sbloccare il lotto “C” non collaudato positivamente  dall’incaricato arch. Massetti. la motivazione inaspettata di questo STOP è quella che il costo dell’operazione deve essere addebitata  all’impresa appaltatrice. Boom! Scoperta dell’America!  Il problema è che la società è in liquidazione controllata e, quindi, il buon senso e la prassi prevede l’intervento autonomo dell’ente e il suo successivo addebito alla ditta in questione.Ma nonsono di questu parere i nostri eroi prefettizi.  Risultato : tutto fermo e il lotto “C” , differentemente dagli altri due lotti “A” e “B” non è   in possesso del  relativo collaudo, bloccando di fatto pretestuosasmente (volutamente?) l'estensione dell'intera opera 

-          Degrado della struttura: oltre a quanto sipra , qui i commissari danno il loro meglio dell’autolesionismo. Riportano infatti la risposta dell’Arch Minei, all’epoca capo dell’ufficio tecnico, per confutare l’agibilità della struttura, pubblicando la lettera del professionista. Come si evince dal suo contenuto non solo viene smentita o, comunque, messa in discussione l’assenza di agibilità in ordine ai beni di proprietà comunale ma, poveri commissari,  si desume che a far data dalla  cessazione del suo incarico, coincidente con l’arrivo dei “fenomeni”, LA STRUTTURA ERA PERFETTA E REGOLARE E NON PRESENTAVA ALCUN DEGRADO! qui i passaggi salienti:

arch minei

-          Per dimostrare il contrario  i burocrati si arrampicano faticosamente a un  parere del maggio 2014 del  arch. Candiani, capo ufficio tecnico per pochissimo tempo poi “fuggito” improvvisamente,  come tanti altri, nel suo  luogo di provenienza (Trezzano sul Naviglio).  Utilizzano, in maniera furbesca,  tale perizia( ripetesi al maggio 2014 circa sei mesi dopo l’uscita dell’arch.Minei)  per  indicare un degrado antecedente ( come avrà fatto?) e poi poter affermare nell’odierno comunicato, faziosamente e scorrettamente, che le imperfezioni  dell’area feste sono presenti da circa due anni(????) sottraendosi  infingardamente  alla loro precisa  responsabilità dell’abbandono e dell’incuria di un bene pubblico . Vedremo la Corte dei Conti cosa dirà.

-          Ambiguamente  fanno intendere che le azioni legali intraprese siano  state adottate da loro in un sussulto di  tutela dell’interesse pubblico che, sottinteso, prima è mancato: l’avv. Borghesan è stato nominato dalla giunta Celeste e la prosecuzione del suo incarico da parte degli “scartoffiemen” è avvenuta, giustamente, perché a conoscenza dell’intera pratica. Il sucessivo incarico  ad un altro avvocato( contestazione del colladudo dell'arch. Massetti)  é solo la conferma di un pretesto per non voler rendere fruibile l'opera.

-          CONCLUSIONI:

L’ultimo (speriamo) puerile tentativo dei burocrati di allontanare da loro colpe e eventuali  pesanti risarcimenti, è stato consegnato all'opinione pubblica, digiuna di procedimenti amministrativi e confusa da presunte presentazioni di documenti "pro domo" loro. Assistiamo ormai continuamente  a  varietà e  operette da teatrini di periferia, scadendo sempre più nell’inconsistenza  assoluta e rimediando figuracce  che, in ogni caso, ricadono amaramente  su ruoli che rappresentano lo Stato. I cittadini di Sedriano non ne possono più di queste guide (?), parenti della sig.ra Pavone, supportati ormai solo dai leccac…. di professione  o da pochi  soggetti di insanabile  mediocrità innata.

I guasti dello scioglimento,  oltre che sulle persone, sono rilevantissimi sull’istituzione Comune di Sedriano. Aspettiamo le risultanze del Tribunale Amministrativo del Lazio  e, se necessario, quelle del futuro Consiglio di Stato. Non molliamo. Arriviamo.

p.s. consigliamo di rileggere  i nostri comunicati  “Le balle sull’area feste” ,  "le ultime sull'area feste"  e "carotaggio...questo sconosciuto", pubblicati precedentemente  sempre su questo sito.

http://www.insiememiglioriamosedriano.it/index.php?option=com_content&view=article&id=188:carotaggio-questo-sconosciuto&catid=89&Itemid=1219

http://www.insiememiglioriamosedriano.it/index.php?option=com_content&view=article&id=167:le-balle-sull-area-feste&catid=86&Itemid=1216

http://www.insiememiglioriamosedriano.it/index.php?option=com_content&view=article&id=229:le-ultime-sull-area-feste&catid=86&Itemid=1216

 

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