Egr. On. Vinicio Peluffo Leggo le sue dichiarazioni su  ”Settegiorni” del 22 Novembre. Il virgolettato che il giornale , a cui ..


 

LETTERA APERTA  ALL’ON. VINICIO PELUFFO

Egr. On. Vinicio Peluffo

Leggo le sue dichiarazioni su  ”Settegiorni” del 22 Novembre. Il virgolettato che il giornale , a cui credo, le attribuisce mi fa sorgere una domanda? Ma  lei ci è o ci fa?

Sono d’accordo con lei nell’affermare che  "...le intercettazioni  telefoniche, senza riscontro,  così come sono non provano nulla ..." e che i  giudizi devono essere molto prudenti,  per le  ragioni che da anni animano il dibattito parlamentare, in cui   si discute di una loro provvidenziale regolamentazione,  visto che oltre agli indiscutibili vantaggi,  procurano anche  ingiustamente  diffamazione, accuse infondate, intrusione nella vita privata, distruzione di personalità e altro ancora.

Nel mio caso hanno attivato un’indagine  giudiziaria che, priva di riscontri probatori, incentra oggi  l’accusa su queste registrazioni  che si riferiscono a conversazioni  di altri fra di  loro. Per farle capire meglio: nelle mie intercettazioni  e quindi dalla mia bocca, oltre a non aver ravvisato alcun reato ,  non è stato mai espressa  alcuna promessa di appalti, lavori, favoritismi  o  concessioni nei confronti di nessuno. Per questo sono a patire tutto quanto lei conosce benissimo , avendo lei stesso  strumentalmente inscenato l’indignazione morale e con il suo ufficio di parlamentare si è  prodigato  affinchè   venisse espropriata la libera volontà degli elettori , che ha determinato  il consiglio comunale di Sedriano, e al suo posto far arrivare burocrati che rispondono ai loro capi ufficio.

Sono convinto che la sua conoscenza di organizzazioni criminali sia abbastanza approfondita,  provenendo lei da Rho  dove è riconosciuta l’esistenza di una  presenza ‘ndranghetista  e , guarda caso ed io lo escludo , le intercettazioni parlano di  voti a favore di personaggi locali.

Ma ciò che  più mi ha incuriosito del suo passaggio giornalistico è quello che  lei  fa capire di  conoscere  la relazione riservata  che , al momento, nonostante le mie continue richieste , non mi è stata consegnata. Lei riferisce  di attenzioni su aree di grande espansione non specificando quali e per qual motivo potrebbero essere interessanti. Allude. Ma ignora volutamente  ciò che, invece, è scritto nella relazione  del ministero e  cioè che  noi continuiamo ("infiltrazioni mafiose") ciò che inizia nel 2004 con la giunta di centro sinistra. Questa è follia, eppure è nero su bianco. Senza aggiungere che noi veniamo sciolti perché “..Vi è un rischio potenziale d’inquinamento..”. Ha capito bene? Potenziale. Con questo presupposto non crede che la nostra democrazia sia in pericolo?  Apra gli occhi per favore: con il nostro scioglimento è dimostrato che  la procura, che viaggia di concerto con la prefettura, ha sempre ragione anche quando  ci  si accorge di aver sbagliato..

Per questo  il sindaco  Bagini ha tutta la mia solidarietà per quanto sta accadendo , sapendo benissimo cosa si prova: si tratta di millanteria pura e semplice. Qui però  non è stata attivata nessuna inchiesta altrimenti si sarebbe corso  il pericolo di dimostrare che tutto ciò che dice Costantino non corrisponde a verità, smantellando per questo il fragile pilastro  dell’inchiesta che ha avuto tanto clamore ,  mandando a casa la giunta Formigoni  e che  ha potuto dimostrare una volta per tutte, diamine, che veramente  la mafia esiste in Lombardia.

I miei cordiali saluti.

Buon lavoro parlamentare.

Prof  Alfredo Celeste

Sedriano22/11/2013

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