SEGNALETICA: UN OPTIONAL! Stiamo abituandoci a vedere di tutto in questo paese, sotto la gestione commissariale: sporcizia diffusa dappertutto,(effetto di  incredibile ......

 

LA SEGNALETICA E LA SICUREZZA

Stiamo abituandoci a vedere di tutto in questo paese, sotto la gestione commissariale: sporcizia diffusa dappertutto,(effetto di  incredibile   assenza di controlli), erbaccia alta presente  su tutte le zone e , in particolare, segnaletica orizzontale  non adeguata alla misure di tutela della incolumità richieste dal codice della strada. Rassegnati, qui non parliamo  dei  problemi, ancora irrisolti, degli impianti scolastici ( ricordate il cancello della mensa: aspetta ancora una riparazione da moltissimi mesi).

Ricordiamo, innanzitutto,  che  lo scorso anno la giunta Celeste aveva  espletato la gara corrispondente , ma   i nostri  commissari, subentrati al governo del paese illegittimamente, non hanno mai fatto partire i lavori per i segnali stradali.

Nel 2014 si è visto   qualche lavoro sulla tracciatura orizzontale : i passaggi pedonali e gli “stop” più evidenti  degli  incroci. Si è trattato di  poca roba  (poco più di 4.000 euro di spesa) e, pensando di poter ingannare tutti, i nostri bravi commissari, come al solito, hanno deciso di trascurare le linee di mezzeria e longitudinali,  parte determinante  della sicurezza  stradale sedrianese ,   con l’aggravante  di aver completamente dimenticato anche la segnaletica verticale  ( i pali!),  anch’essa di fondamentale importanza

Così l’ art. 40 Codice della strada  (sunto).

  • ·  I segnali orizzontali, tracciati sulla strada, servono per regolare la circolazione, per guidare gli utenti e per fornire prescrizioni od utili indicazioni per particolari comportamenti da seguire.
  • ·  I segnali orizzontali si dividono in:
  • ·  strisce longitudinali;
  • ·  strisce trasversali;
  • ·  attraversamenti pedonali o ciclabili;
  • ·  frecce direzionali;
  • ·  iscrizioni e simboli;
  • ·  strisce di delimitazione degli stalli di sosta o per la sosta riservata;
  • ·  isole di traffico o di presegnalamento di ostacoli entro la carreggiata;
  • ·  strisce di delimitazione della fermata dei veicoli in servizio di trasporto pubblico di linea;
  • ·  altri segnali stabiliti dal regolamento.
  • ·  Le strisce longitudinali possono essere continue o discontinue. Le continue, ad eccezione di quelle che delimitano le corsie di emergenza, indicano il limite invalicabile di una corsia di marcia o della carreggiata; le discontinue delimitano le corsie di marcia o la carreggiata.
  • ·  Una striscia longitudinale continua puo' affiancarne un'altra discontinua; in tal caso esse indicano ai conducenti, marcianti alla destra di quella discontinua, la possibilita' di oltrepassarle.
  • ·  Una striscia trasversale continua indica il limite prima del quale il conducente ha l'obbligo di arrestare il veicolo per rispettare le prescrizioni semaforiche o il segnale di "fermarsi e dare precedenza" o il segnale di "passaggio a livello" ovvero un segnale manuale del personale che espleta servizio di polizia stradale.
  • ·  Una striscia trasversale discontinua indica il limite prima del quale il conducente ha l'obbligo di arrestare il veicolo, se necessario, per rispettare il segnale "dare precedenza".
  • ·  Nel regolamento sono stabilite norme per le forme, le dimensioni, i colori, i simboli e le caratteristiche dei segnali stradali orizzontali, nonche' le loro modalita' di applicazione.
  • ·  Le strisce longitudinali continue non devono essere oltrepassate, le discontinue possono essere oltrepassate sempre che siano rispettate tutte le altre norme di circolazione. E' vietato valicare le strisce longitudinali continue, tranne che dalla parte dove e' eventualmente affiancata una discontinua.
  • ·  Le strisce di margine continue possono essere oltrepassate solo dai veicoli in attivita' di servizio di pubblico interesse e dai veicoli che debbono effettuare una sosta di emergenza.
  • ·  E' vietata:
  • ·  la sosta sulle carreggiate i cui margini sono evidenziati da una striscia continua;
  • ·  la circolazione sopra le strisce longitudinali, salvo che per il cambio di corsia;
  • ·  la circolazione dei veicoli non autorizzati sulle corsie riservate.
  • ·  In corrispondenza degli attraversamenti pedonali i conducenti dei veicoli devono dare la precedenza ai pedoni che hanno iniziato l'attraversamento; analogo comportamento devono tenere i conducenti dei veicoli nei confronti dei ciclisti in corrispondenza degli attraversamenti ciclabili. Gli attraversamenti pedonali devono essere sempre accessibili anche alle persone non deambulanti su sedie a ruote; a tutela dei non vedenti possono essere collocati segnali a pavimento o altri segnali di pericolo in prossimita' degli attraversamenti stessi.

Alcuni esempi , poco edificanti, del mancato rispetto dell’articolo di cui sopra, sono ben visibili e  identificabili sulla via Fagnani, Magenta, Papa Giovanni, Viale Europa , Via Don Minzoni, e altre.

Dobbiamo aspettare la solita manfrina burocratica  di  “ interverremo quanto prima”, sperando che non succeda mai qualcosa di irreparabile?

P.S. all’incrocio di Via Meda, Mazzini, Papa Giovanni il passaggio pedonale, appena tracciato giorni prima,  è stato coperto dai successivi lavori di asfaltatura  da parte  del C.A.P,  così come è successo nelle vicinanze della chiesa. Soldi buttati via a causa di un mancato e necessario  dialogo tra enti pubblici. Complimenti vivissimi! (vedi foto)

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