CHE CALCIO  ALLE FAMIGLIE!

Talvolta occorrerebbe ricordare alle persone che non mantenere le proprie promesse.. l'aumento del costo del centro estivo...


 

CHE CALCIO  ALLE FAMIGLIE!

Talvolta occorrerebbe ricordare alle persone che non mantenere le proprie promesse fa si che si diventi poco credibili e anche ridicoli, soprattutto se la mancanza di coerenza è manifestata da chi dovrebbe rappresentare l’autorità civile.

I Commissari insediatisi a Sedriano hanno tenuto a dichiarare che nella loro “mission” la scuola sarebbe stata una priorità; i genitori dei bambini e ragazzi frequentanti ogni ordine di scuola sedrianese hanno gioito, salvo poi iniziare a porsi qualche domanda: perché l’ascensore delle elementari non viene riparato? Per quale motivo non ci sono più i tanto graditi laboratori linguistici? Perché il cancello della mensa o quello della Roveda non vengono riparati, mentre fino allo scorso anno bastava telefonare in Comune per risolvere tutto in poco tempo?

La pillola più amara è stata somministrata in modo sterile, semplicemente distribuendo il modulo per le iscrizioni al centro estivo comunale, invariato in tutto tranne che nelle cifre richieste: gli aumenti riportati variano dal 60 al 150 per cento, fatto salvo il ritocco sul costo del pasto che varia “solo” del 16%.

Ma la doccia fredda viene subita dai malcapitati genitori sedrianesi quando si scopre che l’intero importo andrà corrisposto all’atto dell’iscrizione in una unica soluzione non rateizzabile.

Pare proprio che chi stia gestendo le attività dell’amministrazione sedrianese intenda ignorare lo stato di crisi profonda che le famiglie italiane stanno vivendo, non riuscendo a fare fronte alle spese più indispensabili e,  soprattutto,  si ignora che chi utilizza il centro estivo lo fa perché nel 90% dei casi vi è costretto, non avendo nessuno a cui affidare i figli e dovendo lavorare anche in estate per mantenerli.

Certo, esiste anche l’oratorio feriale, ma non copre il mese di agosto e neppure la totalità di luglio, e poi siamo sicuri che anche lì non varieranno i costi, visto che fino allo scorso anno l’oratorio poteva contare su un sostanzioso contributo del Comune?

Chiaramente i soliti malpensanti , villani  e  poco informati diranno che, ancora una volta, tutta la colpa è dell’Amministrazione Celeste, ignorando, per l’ennesima volta, che i conti erano stati lasciati in attivo con ben  1.409.020,95  euro (saldo risultante dal conto di fatto –Tesoriere)  nelle casse comunali, nonostante la passata legislazione  abbia pesato  drammaticamente sulle amministrazioni locali , come spesso ricordato e dichiarato dal Presidente dell’ANCI Fassino, non certo dello stesso colore politico di Celeste.

Allora, Signori Commissari, perché non scendete dal vostro piedistallo e non vi confrontate con i genitori sedrianesi e con i loro stipendi, sicuramente inferiori ai vostri?  Il comune deve lavorare per e con i cittadini e questo non si impara  negli uffici  , ma ascoltando e stando in mezzo alla gente.

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