SCANDALOSI AUMENTI.

Il 5 Giugno con delibera nr 82 i commissari hanno determinato i diritti, le tariffe  e prezzi dei servizi  comunali e le compartecipazioni degli utenti...


AUMENTI MA NON SOLO!

Il 5 Giugno con delibera nr 82 i commissari hanno determinato i diritti, le tariffe  e prezzi dei servizi  comunali e le compartecipazioni degli utenti ai servizi di carattere sociale e scolastico, Qui pubblichiamo lo schema completo di quanto sopra.

Rileviamo subito che  ci sono degli aumenti  e introduzione di costi, prima inesistenti, che non si comprendono e non si giustificano, anche se immaginiamo la solita “tiritetra”  del risanamento di bilancio,  come se solo a Sedriano esistesse un bilancio e tutti gli altri comuni andassero per immagini e impressioni. Qui si conferma ancora una volta l’assoluta “burocratizzazione”  dei commissari prefettizi insediati a Sedriano grazie a una relazione “riservata” redatta da loro colleghi su cui abbiamo già dato il nostro giudizio e che non meritano altre citazioni.

Ecco il commento  in generale  di uno dei nostri sostenitori intitolato  “Estate Calda” . Ritorneremo su alcuni punti specifici  e in particolare  sullo  scandaloso  pagamento dell’assistenza domiciliare per anziani/disabili,  uno dei  servizi che più di tutti avvicina il palazzo alla gente sofferente che non dispone di tanti mezzi economici. Un altro tema che  fa indignare è il costo di 1,00 euro  per il servizio di trasporto giornaliero A/R di minori verso servizi di  neuropsichiatria ( prima gratuito)  e  di disabili verso centri diurni “disabili e servizi di formazione all’autonomia” ( anche questo prima gratuito). Non  tragga  in inganno l’apparente modestia del costo  ( 1 euro) ma qui è evidente  la significativa distanza sociale e umana da queste persone e i loro famigliari che hanno solo bisogno di sostegno e affetto per vivere meglio la loro innegabile  difficoltà quotidiana.

 

ESTATE CALDA

Tempo d’estate e tempo di prova costume, quindi di diete.

Forse è stato questo l’intento dei famigerati Commissari Sedrianesi  che hanno pensato alla migliore strategia per renderci più snelli, alleggerendo  le nostre tasche.

Lasciando da parte questa triste ironia, non credo sia condivisibile una politica volta a penalizzare i servizi per i cittadini e, in particolare, i sedrianesi per i quali vivere è un po’ più complicato.

Gli aumenti della giunta commissariale si sono “spalmati” su tutte le tariffe dei servizi  a domanda individuale. Risultano particolarmente  significativi, sia per l’entità del rincaro che per chi lo dovrà subire,    gli aumenti relativi al settore socio assistenziale, ai servizi ambulatoriali e, ancor più disdicevole, quelli relativi all’assistenza domiciliare, senza dimenticare che sarà ancora più triste pagare il deposito di una salma in camera mortuaria.

Se poi siete genitori che gradirebbero conservare il loro posto di lavoro, preparatevi ad un piccolo salasso per le quote dell’asilo nido, sperando vi siate ripresi dal tracollo economico che avete subito se avete iscritto uno o più figli al centro estivo. La conseguenza di quest’ultima strategia è stata la drastica diminuzione del numero di iscritti, calati del 50%, unicamente a causa delle tariffe proibitive, visto che anche  gli iscritti al centro estivo della scuola dell’infanzia, che non possono contare neppure sulla frequenza  all’oratorio estivo, si sono ridotti anche maggiormente.

Se poi, per caso, avete intenzione di iscrivervi ad un corso di lingue straniere, piuttosto che di pittura, di scrittura creativa o di qualunque cosa possiate desiderare, sappiate che potrete farlo facilmente e a prezzi contenuti solo al di fuori dei locali comunali, visto che le tariffe deliberate per l’affitto dei locali e degli spazi comunali sono diventate così alte che il prossimo corso di cucina vi converrà farlo direttamente da Carlo Cracco.

Tempi duri, cari Sedrianesi.  L’unica speranza che ci rimane è legata all’annullamento della sentenza ingiusta che ha delegato l’Amministrazione sedrianese a persone che operano con la calcolatrice e non con il cuore, non preoccupandosi del benessere dei Sedrianesi.

M.G.

 

 

 costi dei servizi a domanda individuali