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A  (S)PROPOSITO DEI CAMPI DI CALCIO.

Abbiamo letto la posizione presa con vari titoloni dai nostri “carissimi” commissari inerenti l’impianto sportivo di Via Allende.

 

A (S)PROPOSITO DEI CAMPI DI CALCIO

Abbiamo letto la posizione presa con vari titoloni dai nostri “carissimi” commissari inerenti l’impianto sportivo di Via Allende e rileviamo quanto segue:

-          Il nuovo campo di calcio sintetico  ha ricevuto l’omologazione dalla  Federazione Gioco Calcio italiana e , successivamente , anche quella F.I.F.A ( può giocarci sopra anche il Brasile contro la Germania). Questo è taciuto volutamente nel comunicato  dei burocrati.

-          Le criticità principali si rilevano nella vecchia struttura.

-          L’amministrazione Celeste, per la prima volta da oltre un ventennio, ha voluto  considerare quali fossero le migliori misure di sicurezza, previste per legge, del  vecchio campo di calcio con annessi gli ormai più che obsoleti spogliatoi e ha attivato, autonomamente e senza alcuna pressione di enti o altro, la Commissione di Vigilanza prevista.

-          In tutti gli anni passati  quella struttura ( la vecchia)  ha avuto la sua funzionalità grazie al  fattivo e incredibile volontariato dell’A. Calcio Sedriano che ha portato lustro e rilievo sociale alla nostra comunità, creando un luogo di aggregazione privilegiato per i nostri giovani. Non finiremo mai di ringraziarli per questo.

-          Era in procinto un progetto di adeguamento di quanto rilevato dalla Commissione Vigilanza e se ne era discusso con la società in un dialogo tra gentiluomini, come era stato fatto negli anni precedenti, tutelando la legalità, gli interessi pubblici e la rilevanza dell’attività sportiva in Sedriano: purtroppo è intervenuto  lo sciagurato scioglimento e l’altrettanto sciagurato arrivo di tre “scartoffiemen” che assommano disastri a disastri.

-          Il prossimo disastro sarà, come per l’area feste, l’eventuale mancato utilizzo del campo sintetico: l’erbaccia  vera potrà prendere il dominio su quella sintetica con danni rilevantissimi e non più riparabili.

-          Nel frattempo tutte le nostre società di calcio sono diventate “nomadi” ricevendo  ospitalità da altri paesi  con aggravio delle già consistenti spese  sopportate normalmente.

Come al solito i tre commissari scadono nel ridicolo ogni volta che , narcisisticamente, lanciano un comunicato stampa. Ad esempio ecco un brano di quello pomposamente  pubblicato sul sito pochi giorni fa:

“…Ci siamo scontrati con l'abitudine al trattamento differenziato delle società sportive, alla proroga illegittima delle concessioni,( sottolineatura n.d.r.) allo scambio “ informale” degli impianti ed al loro uso gratuito che appaiono ormai vissute come un diritto acquisito

Questa è la situazione che si evince dagli atti pubblici e non da parole e lasciamo ad ognuno le proprie valutazioni.

Poniamo però alcune domande:

a chi serve distorcere la realtà dei fatti?cosa direbbero i genitori e le stesse associazionisportive se domani un ragazzo, una persona avesse un incidente cadendo dalla tribuna del campo di calcio, oppure fulminato da impianti elettrici non a norma? (sottolineatura n.d.r.).Avere a cuore la pratica sportiva dei ragazzi significa esporli a rischi oppure assegnare gli impianti sportivi senza rispettare le procedure previste dalla legge….”

Facciamo notare che:

 con determinazione R.G. n. 609 in data 20/12/2013, quindi sotto la responsabilità della gestione commissariale,  veniva disposta l’ulteriore proroga della suddetta convenzione per il periodo 01/01/2014 – 30/06/2014 :  stante quanto dichiarato sopra, illegittima anche questa!

Quindi  le convenzioni che oggi vengono dichiarate  illegittime, in quanto non  rispettose della legalità e della trasparenza,  ieri le concedevano tranquillamente anche i nostri eroi  facendo finta di niente.

In più, in modo grave, gli stessi  indirizzano “un terrorismo psicologico” irresponsabile  verso le famiglie dei giovani calciatori, confidando nella loro mancata informazione, quando affermano  di poter avere  “un ragazzo…fulminato da impianti  elettrici non a norma…”.

 

 Ma dal 01/01/2014 al 30/06/2014  questo pericolo era andato in ferie?

Per il bene di Sedriano ci auguriamo che  il congedo di questi “gestori” dell’amministrazione pubblica avvenga quanto più presto possibile.

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