AMIANTO: CHIACCHIERE E FATTI.

Nuovo capitolo della "saga" dei commissari

 

AMIANTO:  CHIACCHIERE E FATTI

LE CHIACCHIERE

Il comunicato stampa dei commissari ha tradito , ancora una volta, il loro nervosismo e l’adesione  impropria a una linea politicizzata molto chiara: screditare le precedenti amministrazioni per legittimare la loro inutile presenza . Se le passate gestioni  delle   amministrazioni di sinistra Re-Rigo offrono, infatti,  una conferma    dell’ abbandono perpetuato nei confronti di Sedriano (manutenzioni sugli edifici scolastici inesistenti,  deterioramento delle strutture sportive, mancata crescita culturale e sociale, paese dormitorio, etc), così non è per quanto riguarda l’Amministrazione Celeste   e, per questo,  rimandiamo alla lettura dei “FATTI”.

comunicato stampa triade

Due considerazioni però affiorano prepotentemente  dalla lettura dello scritto dei burocrati:  ad un anno dall’insediamento dei “carissimi” commissari cosa è stato fatto per il problema amianto?

-Dagli atti ufficialmente pubblicati non risulta nulla di rilevante se non un  incarico futuro ad un professionista di 30.000 euro (alla faccia dei costi “contenutissimi” dichiarati).

- Sicuramente  i burocrati hanno individuato, in quanto responsabili e unici   gestori per la legge Bassanini,  gli uffici  inadempienti  rispetto alle segnalazioni all’ASL e comminato le relative sanzioni. Aspettiamo la pubblicazione degli atti.

incarichi esterni 2014

 

I FATTI

Nel 2006 dall’opposizione  chiediamo  spiegazioni sull’agire  dell’amministrazione dell’epoca sul problema amianto. Qui le risposte dell’allora Sindaco Marco Re, interessanti anche per le strutture sportive.

interrogazione amianto

Nel 2010, pochi mesi dopo  l’elezione  della   giunta Celeste, coerentemente affrontiamo  la  problematica amianto. Riportiamo la nota di servizio diretta al Sindaco dal capo dell’area tecnica patrimonio.

“23/03/2010 : nota informativa  Baraclit riguardante le strutture prefabbricate (nello specifico si parla delle travi che sostengono la copertura  della palestra della scuola) con offerta di sopralluogo gratuito.

24/03/2010 sopralluogo personale alla scuola

25/03/2010 Redazione di rapporto per risposta a Sig. Sindaco sullo stato della scuola

22/04/2010 ricevuta telefonata da Baraclit per sondare interesse ad approfittare dell’offerta di una verifica in sito. Rapporto con l’azienda tramite geom. Fiorini tele 0575 5****1. Per definizione modalità e tempi di esecuzione sopralluogo.

29/04/2010 Scuola chiusa dalle 14,00 e per l’intero pomeriggio per dare modo ai tecnici Baraclit di procedere alle verifiche.

17/05/2010 Ricevuta lettera da Baraclit con esito indagine: consigliano la sostituzione della struttura (travi e copertura).

25/05/2010 per affrontare il problema amianto, sollevato da Baraclit, si contattano ARPA Lombardia e Asl.

26/05/2010 Chiamato laboratorio tecnico ARPA e ricevuta indicazione di applicare l’algoritmo regionale, la cui verifica espone che il materiale non sfarina, il limite è solo l’età del tetto.  Non avendo quindi sfarinamento e poiché durante le prove di rottura il taglio è risultato netto e pulito, si determina che il tetto poteva (non doveva) essere solo isolato con una verniciatura. NON SUSSISTEVANO QUINDI PERICOLI DI NESSUN ORDINE E GRADO (per le persone o cose).

 

 

27/05/2010 Chiamata ASL Magenta e ottenuto riferimento dott. Picassi, ricevuto nello stesso giorno , indi ottenuto parere orale, senza rilascio di nessuna comunicazione scritta : intervento consigliabile, ma assenza  di rischi per la salute

28/05/2010 definiti telefonicamente  appuntamenti con ditte specializzate nella bonifica amianto

31/05/2010 prodotte nr 3 copie della relazione Baraclit da consegnare ad altrettante ditte di smaltimento

01/06/2010 sopralluogo con Ecoholding

04/06/2010 sopralluogo con ditta Venanzieffe, sig. Vassallo

07/06/2010 recupero e stampa dei preventivi pervenuti

11/06/2010 Chiamato Ing. Banfi (responsabile sicurezza) per ulteriore verifica dello stato dei luoghi

 

Arpa e Asl hanno constatato la vetustà della copertura, ma hanno altresì appurato la sua compattezza, la totale assenza di sfibramenti o dispersione di polveri; l’ing. Banfi è poi giunto alla medesima conclusione.

L’algoritmo regionale ha denunciato a sua volta la datazione della copertura, ma non ha segnalato rischi per la salute.

Lettere, comunicazioni e preventivi sono comunque agli atti d’ufficio.

Nell’anno successivo sono  state effettuate verifiche  con  Responsabile della Sicurezza Ing. Banfi che ha verificato  la non permanenza di pericoli di sfarinamento e  insieme al suo omologo responsabile delle scuole, è emerso ancora una volta che allo stato attuale non si evidenziavano problemi, né soprattutto rischi per la salute dei cittadini  ( la direttrice didattica Dott.ssa Busti era perfettamente a conoscenza di questa situazione).

Per questi motivi abbiano incentrato investimenti  nelle scuole per una loro  completa e soddisfacente sicurezza, bisognosa di altri interventi :messa a norma degli impianti elettrici, antincendio, posizionamento della cisterna di riserva idrica , della scala di sicurezza, antiinfortunistica, etc.   Fino al 2012 ( é da aggoungere  l'ulteriore spesa sostenuta   sino ad ottobre 2013) abbiamo realizzato opere per gli edifici scolastici  per la cifra incredibile di  euro  1.309.456,45.

investimenti edifici scolastici

Inoltrre il  27/09/2012 con atto nr 36 abbiamo approvato in Consiglio Comunale  l’ ”Atto di indirizzo inerente l’assegnazione di diritto di superficie di tetti di edifici comunali da utilizzare per l’installazione di  impianti fotovoltaici (IV conto energia)”.  Dichiarata immediatamente eseguibile.

deliberazione cc nr 39

Il 9 0ttobre 2012 l’intervento della procura (grande ingiustizia) ha bloccato fino al gennaio 2013 tutta l’attività amministrativa.

Il 9 aprile 2013  l’area Patrimonio  ha pubblicato una richiesta  di offerta per lavori di bonifica (messa in sicurezza, rimozione, confezionamento e smaltimento) di materiale di costruzione  contenente amianto integro e in frammenti, abbandonato su aree comunali.

offerta per lavoridi bonifica

Questi sono i fatti di cui abbiamo memoria. Ci aspettiamo, da chi dirige un’istituzione pubblica,  il resoconto ai propri amministrati di quanto si  stia facendo e non, invece, di quanto i predecessori non avrebbero fatto, non informandosi (non volendo?) presso gli uffici del pregresso avvenutoe realizzato. Questa è politica da quattro soldi che  diventa servitù di altri quattro politicanti, o presunti tali, di mezza tacca.

A presto.

 

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