PER LA SENATRICE LORENZA RICCHIUTI  (PD)

 

Gentile Senatrice

Ho avuto la possibilità di ascoltarLa, brevemente, , tramite il servizio di RAI 3 regionale del 21 marzo delle ore 14 .

Per quanto riguarda il presunto dissesto finanziario del comune di Sedriano le invio il passaggio di consegne con i commissari subentranti, (all.1). In quanto amministratrice locale può constatare la positività della nostra gestione e l’assenza di debiti fuori bilancio accertati, paradossalmente, anche dalla relazione  della commissione d’accesso dell’epoca che ha determinato lo scioglimento e che sarà contestata , dopo il TAR anche davanti al Consiglio di Stato . In questa  sede verranno presentate, mancanti davanti al giudizio del TAR,  le testimonianze dei funzionari comunali che smentiscono in maniera inequivocabile tutte le falsità

del trio  prefettizio.

Questi dipendenti comunali  hanno testimoniato davanti al Tribunale delle Misure di Prevenzione  che ha respinto la proposta della Procura di Milano di sottopormi a” sorveglianza speciale” ,

con grande dolore  e rammarico  dei “manettari e forcaioli” che ha recentemente incontrato. La sentenza dice:  non sono colluso e i miei comportamenti, quindi,  non sono stati  mai “infiltrati” dalla mafia .

 Del resto, sin dall’inizio e ora al vaglio del processo che si svolge presso il Tribunale di Milano sezione ottava, l’accusa nei miei confronti  è di CORRUZIONE PROPRIA ( senza dazioni di denaro o tangenti , ma solo per promesse mai fatte da me)  e basta , senza aggravanti o specifiche varie. (all.2 ultime righe in particolare).

Ma questo difficilmente viene comunicato : è bene far pensare ad una accusa che riconduca tutto a collegamenti mafiosi e, soprattutto, dimenticando l’art 27 della Costituzione e oggi , anche, le esternazioni del  Presidente  del suo partito e del  Consiglio Renzi che  dichiara il garantismo per i sottosegretari indagati.

Ho deciso di scriverle queste righe  dopo aver avuto la notizia di una sua iniziativa parlamentare (interrogazione?) presso il ministero degli Interni per sapere se è stata avanzata la richiesta di incandidabilità.  Mi ha molto sorpreso questa sua “ignoranza”, dopo che le cronache giornalistiche ne hanno diffusamente parlato .  Si informi : sono comunque , a tutti gli effetti, candidabile e, brutta notizia per lei e i suoi amici, lo farò ancora, perché ho ancora molto da dire e sulla giustizia e sulla vera lotta alla mafia.

Legga bene “la relazione riservata” e  troverà, ancor prima di aver avuto riscontro dalle testimonianze sopra citate, molte incongruenze, paradossi ed esagerazioni. Ma la politica becera  aveva previsto  che un comune

fosse sciolto per mafia, per attestare  l’autentica e instancabile lotta di voi della sinistra , puri e incorruttibili.

Chiederò dopo il Consiglio di Stato, qualunque sia il suo esito, un’audizione alla commissione  antimafia di cui Ella  è componente . Spero che mi venga concessa e che  ci sia anche la sua presenza.

Le invio anche la sentenza del giudice di Biella dove dichiara “il non luogo a procedere”  nei confronti di  pseudo giornalisti che millantano l’inchiesta risolutiva  su Sedriano: come potrà constatare non vi è stata nessuna inchiesta  ma “espressione  di critica politica” , come una qualsiasi parte politica antagonista  (niente giornalismo quindi) e la mia querela  (l’unica) per il giudice non è pretestuosa ma, invece, la dichiara ammissibile e giustificabile non facendomi pagare, per questo le spese di soccombenza (all.3)

Auguri per la sua attività politica.

Cordiali saluti

Alfredo Celeste

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