a cvolte ritornano

A VOLTE RITORNANO.. E NON SANNO DOVE ANDARE !

Il Pd Sedrianese e la lista civica di Sedriano (??)....

 

 

A VOLTE RITORNANO ,,,, E NON SANNO DOVE ANDARE!

Riconosco di aver tanti difetti ma un pregio me lo posso accreditare: appena intervengo sulla scena pubblica faccio risvegliare immediatamente i “trapassati” nella  nullità.

Mi riferisco alle ultime vicende riguardanti la questione “area feste”  che è stata interessata da  due assemblee pubbliche, una organizzata dall’amministrazione comunale e l’altra, venerdì 22 giugno scorso ,  dalla Lega di Sedriano, che ha  visto la mia partecipazione diretta.

I soggetti risvegliati dal “coma profondo” sono : il PD sedrianese e il rappresentante  della “Lista Civica  Sedriano” tale Curioni   detto Gianni  che, trombato all’indomani delle elezioni comunali del 2015, è stato subito scaricato,  intelligentemente, dall’unico  rappresentante eletto della lista  (la sig.ra  Auletta).

Però, onestamente, una differenza esiste tra i due: il PD Sedrianese ha sempre, coerentemente, contrastato la realizzazione del progetto “area Feste” sin dall’inizio, indicandola come scelta non utile e dispendiosa, oltre che definirla  una “colata di cemento”. Fa sorridere, però, questa ultima critica  proveniente da coloro che hanno cementificato il paese in maniera continua e senza vergogna : Immediatamente prima delle elezioni del Giugno 2009, ed esattamente dai primi di Aprile fino a fine Maggio, i nostri eroi “ecologisti” e cioè il Partito Democratico di Sedriano, ha approvato la bellezza di 57.294,71 mc di volumetria residenziale. ( Otto piani di lottizzazione approvati a ridosso delle elezioni, per  procacciare presumibilmente voti e consensi). Per quanto riguarda le critiche rivolte, invece, alle opere realizzate nella prossimità della tensostruttura (laghetto, campo di basket, infiltrazioni), del tipo “ noi  l’avevamo  già detto”, sarebbe stato facile per loro avere tutte le spiegazioni possibili, soddisfacendo tutte le loro domande, nella riunione pubblica di venerdì, dove ovviamente  brillava la loro assenza.

Discorso diverso invece per l’altro fantomatico rappresentante della  lista civica (ma esiste ancora?), “detto Gianni”. Già distintosi in passato per dichiarazioni molto pesanti riguardo il materiale, a suo dire illecito, trasportato per il sottofondo di quell’area per conto di un consigliere comunale di maggioranza, si è prodigato immediatamente in una smentita, come suo solito, dopo essere stato destinatario di un’azione civile di risarcimento danni, peraltro ancora in corso.  La conferma delle sue dichiarazioni , chiaramente diffamatorie, è arrivata  anche nel 2015 con la relazione della società incaricata  delle indagini del sottosuolo.

 Il nostro personaggio, anche lui assente al dibattito  pubblico, timoroso di un confronto che lo avrebbe visto sconfitto, rilascia a un giornale una dichiarazione  confusa e pseudo  tecnica, in cui non si capisce nulla se non l’intento di alludere a problemi esistenti in quell’area  già  da prima e non, come è stato dimostrato carte/sentenze  alla mano,  apparsi dopo la nostra uscita di scena, con criticità  causate  dal  mancato utilizzo e dell’assenza di ogni manutenzione necessaria.

L’intento , ovviamente, è quello di denigrare al riparo , poco coraggiosamente, da righe di stampa dei giornali.

In fondo posso ritenermi  parzialmente soddisfatto per aver  compiuto una buona azione: aver dato un ulteriore possibilità ad alcuni di poter dire e fare  ancora qualcosa di positivo  per il nostro paese , anche se ho l’amara certezza che   sia stata mediocremente sprecata.

Alfredo Celeste

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