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I GIOCATTOLI DI CIPRIANI E SAN TOMMASO,

Nell'ultimo consigilio comunale

il buon Cipriani ha esternato.........

 

 

I GIOCATTOLI DI CIPRIANI   E  SAN TOMMASO

Sembra che   la verità, quella  che per  San Tommaso si realizza   nelll’adeguamento dell’ intelletto alla realtà (adaequatio rei et intellectus),  non trovi  molta accoglienza nel buon Cipriani,  ma, al contrario, essa viene costruita dal nostro  amministratore invertendo : il reale  diventa così  il suo  pensiero personale,  molto vago  e  indefinito.

Mi riferisco alle ultime esternazioni del nostro “primo”  della  giunta municipale che,  se vere, denotano   anche una buona capacità  di faccia tosta, bronzo e altro censurabile,  insieme allo  perdita totale  del senso dell’istituzione:  “perseguire le vie legali costa meno che riaprire l’area feste..” ecco,  la chicca  sfornata per utili  idioti e compagni.

Confrontiamo,  ancora una volta, ( perdonaci San Tommaso)  la realtà oggettiva e documentata,  anche se ripeteremo alcune cose già dette  e dimostrate:

-          Le sentenze recenti hanno detto che il Comune non doveva intraprendere  quelle cause e che i collaudi erano regolari  ( con l'ambito  “C”, questo sì,  già contestato appropriatamente dalla giunta precedente e che non impediva l'uso dell'intera area) e, pertanto, la recinzione dell’area è un abuso,  oltre a un grave   depauperamento della struttura pubblica, impedendone altresì una  legittima e libera  fruizione da parte della comunità sedrianese che  ci ha messo i soldi.

-          Le stesse sentenze hanno condannato pesantemente le casse comunali a un esborso che priverà di risorse importanti il futuro di questo comune.( Poco conforta la possibilità, molto concreta, che la Corte dei Conti, un domani, si rivalga sugli amministratori e altri:  il danno é già fatto.)  Come vedremo, qui sotto,  la differenza aritmetica  tra quello da pagare, risolvendo la lite giudiziaria  intrapresa sciaguratamente dai commissari prima e poi dalla attuale giunta,  e quello che si poteva conciliare  con una transazione é incredibile: si poteva mettere mano all'area feste e  ad altre esigenze importanti (strade, manutenzione verde, manutenzione patrimonio comunale, sicurezza, sociale, etc).

-          I primi frutti malati dell’agire dei nostri  "fantasisti"  travesti da amministratori :  nel consiglio comunale del 24 luglio sono stati obbligati  dalle sopracitate sentenze  ad  approvare  una  spesa di euro 44.975,08,   per spese legali a terzi.  Anche qui é probabile  la  pretesa risarcitoria della Corte di Conti, una volta visionata la  delibera,  oltre che nei confronti di sindaco  e assessori,  questa volta,  anche verso i consiglieri comunali  che hanno approvato ll debito fuori bilancio. 

-          Ma questo è solo l’inizio!  Vediamo in dettaglio/soldoni quanto costerà complessivamente  la incredibile e disastrosa  decisione di non  aderire alla transazione offerta dal tecnico (CTU)   nominato dal tribunale che qui si riporta dall’originale, depositato presso il tribunale di Milano. 

 

 

-           ctu

-         ctu 2

-          Qui analizziamo i costi delle sentenze,  dopo l'assurdo  rifiuto della transazione su descritta:

-          Per effetto della sentenza di condanna  per l'ambito “B”( quella che il maldestro  Cipriani strombazza come vincente) le  spese sono:

             
 

Danno quantificato dal Comune ------->

70.000,00

 
 

Danno riconosciuto in sentenza ------->

42.000,00

 
 

Differenza -------------------------------->

-28.000,00

 
             
             

Imponibile

I.V.A.

Tot parziale

interessi al 15.06.18

totale

   
             

 

 

-42.000,00

-429,84

-42.429,84

 

da pagare al COMUNE

1) 90.368,46

9.036,85

99.405,31

26.753,05

126.158,36

 

da pagare a ROVI S.A.S

     2)

 

0,00

 

0,00

 

50% spese CTU

     3)

 

13.132,08

0,00

13.132,08

 

spese legali a Massetti

     4)

 

13.132,08

0,00

13.132,08

 

Spese legali a Munari

             

totali

 

83.669,47

26.323,21

109.992,68

   
             
   

oltre imposta di registro

     
                         

-          Per effetto della sentenza di condanna  dell'ambito “A” (  vi é in  corso  appello, oibò, con costi sotto descritti) le spese sono:

             

Danno quantificato dal Comune ------->

107.800,00

   

Danno riconosciuto in sentenza ------->

15.000,00

   

Differenza -------------------------------->

-92.800,00

   
             
             

Imponibile

I.V.A.

Tot parziale

interessi al 15.06.18

totale

   
             

76.313,00

16.788,86

93.101,86

25.244,00

118.345,86

 

da pagare a Coruzzi Costruzioni

201.004,00

44.220,88

245.224,88

260,00

245.484,88

 

da pagare a Coruzzi Costruzioni

 

 

1.326,24

 

1.326,24

 

da pagare a Massetti

 

 

31.709,00

0,00

31.709,00

 

spese di CTU

 

 

23.928,17

0,00

23.928,17

 

spese legali a favore Coruzzi

 

 

14.266,00

0,00

14.266,00

 

spese legali a favore Munari

 

 

14.266,00

0,00

14.266,00

 

Spese legali a favore Massetti

 

 

 

 

 

   
             

totali

 

423.822,15

25.504,00

449.326,15

   
             
   

oltre imposta di registro

       
                         

-          Totale complessivo  “A” + “B”

           
 

Richiesta totale del Comune

 

177.800,00

 

Danno totale riconosciuto al Comune

57.000,00

 

Importo non riconosciuto al comune

-120.800,00

           
           
 

Debito da sentenza ambito A

 

449.326,15

 

Debito da sentenza ambito B

 

109.992,68

           
 

DEBITO TOTALE

   

559.318,83

           

Differenza tra quanto rifiutato per la transazione ( euro  226.491)    e quanto  siamo obbligati a pagare  (559,318.83)    =   euro 332,827,83 !!! ( altro  che  perseguire le vie legali costa meno che riaprire l'area feste!!! ) , 

Come  si può constatare :  un danno  incredibile.

 Attenzione non  sono stati considerati i vari precedenti  incarichi ai legali e quelli futuri (es, per l’appello, oibò,  alla sola sentenza ambito “A” ad oggi per l'avv Lezzi  25.833,6 al lordo della ritenuta d’acconto, oltre la somma per il pagamento del contributo unificato pari ad euro 1.821,00). 

Qui  la realtà é  finalmente la verità e  il grande  filosofo  San Tommaso  può finalmente apprezzare e sorridere.

Anche noi sorridiamo, con   uno  sguardo  (forse) di tenerezza,  verso il buon Cipriani quando, non avendo da presentare nient'altro,   si abbandona ludicamente sui “social” a spensierati  e gaudiosi urletti  di  gioia  inneggianti a  interventi  (palo della luce, panchina, porta dell’ufficio, tinteggiatura di una parete,  etc) sigillate con un bel “fatto”  o “ il percorso continua”  (quale?) trionfante, che ci ricorda i nostri bei momenti  di padri  che, compiaciuti, guardavamo    i nostri figli  piccolissimi,  divertirsi   con entusiasmo   con qualsiasi giocattolo, anche  di pochissimo  valore.

-          Ma l’area feste resta ancora  chiusa e non  è un giocattolo.

mis  MIstificando continuamente  la  sua disastrosa gestione economica, di cui sopra, e facendo allusioni strane alla giunta precedente   il "buonuomo"  appare  semplicemente  in difficoltà, scadendo nel ridicolo.

Irr      E questo, però, avviene a  scapito soprattutto  di Sedriano e dei suoi abitanti e anche  del buon senso.

LA VERITA'  PER CONOSCERE E CAPIRE    zona collaudo   ANCORA BALLE SULL'AREA  FESTE   PALLE E PALLONI SULL'AREA FESTE    LE ULTIME SULL'"AREA FESTE"

LE BALLE SULL' AREA FESTE   CAROTAGGIO... QUESTO SCONOSCIUTO

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