corte dei conti procura generale

BASTA!  GLI AMMINISTRATORI  INCOMPETENTI PAGHINO DI TASCA LORO I PROPRI ERRORI  CONTINUI...

 Questa é  la copertina, con protocollo della Corte di Conti di MIlano,  dell'esposto che ho presentato in data 16 ottobre 2018,

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Sono stato costretto a fare ciò, dopo averlo preannunciato da tempo,  rimarcando più volte  le gravi inadempienze di questa giunta nel non  rendere fruibile  l'area feste e nel  continuare diabolicamente  le liti legali che, come abbiamo visto e previsto,  hanno avuto un esito nefasto.

Ovviamente  non sono stato ascoltato  e, anzi, il silenzio irresponsabile è sceso sulle mie continue richieste.

Per ragioni di decenza pubblica ed economica, non si può assistere passivamente a due cose:

- Il  degrado dell'area, volutamente  interdetta al pubblico ( da una costosissima recinzione) senza ragione, se non quella di ricercare un bersaglio polemico e pretestuoso  nell'Amministrazione  Celeste che ha voluto fortemente quel  progetto per il sollievo e divertimento dei Sedrianesi.

- La  irragionevole  persistenza nel  mettere in discusisone  gli avvenuti  collaudi, certificati con precisione,  i cui esiti ( leggi agibilità e opere eseguite a regola d'arte)  sono stati ritenuti regolari dalle sentenze dei giudici civili. Questa giunta ha   proseguito così l'irresponsabile inizio dei contenziosi  ad opera dei  disastrosi  commissari prefettizi che dovevano dimostratre, a tutti i costi, che il Comune era attraversato dalla  " mala gestione  Celeste", per cui lo scioglimento del consiglio comunale  era  motivato e legittimo.  La giunta Cipriani, non rendendosi conto del pericolo, ha voluto imitare e cavalcare  anch'essa questa azione di sciupio e  "dissanguamento" delle casse comunali ai fini solo politici, per dimostrare  che il  precedente  governo  Celeste non governava bene e che loro erano "i salvatori della patria ".

Non sono bastati avvertimenti e consigli sul possibile naufragio delle azioni legali, che mai dovevano essere intraprese,  per evitare che  le  casse comunali, alias le tasche dei cittadini  sedrianesi, subissero dei  danni rilevantissimi

"Non c'é peggior sordo di chi non vuol sentire" e, per questo, l'esposto presentato alla Procura Generale della Corte dei Conti, avrà forse il compito "medicinale" di un possibile  ravvedimento solo  per il futuro, pescando però oggi , questa volta con giustizia , nelle tasche di chi ha voluto questo scempio e esonerando cosi i   sedrianesi incolpevi e confusi, ancora una volta destinatari   di notizie false  sull'agibilità dell'area da parte di mestatori  di poco conto.

Purtroppo anche   l'altra causa del lotto "A" si avvia mestamente  a un'ulteriore sconfitta  per  questi testardi  fustigatori  del buon senso, nonché  fautori dell'autolesionismo a tutti i costi. La richiesta di sospensiva  dell'efficacia della sentenza di condanna  del tribunale civile  al pagamento di oltre 550.000 euro ( cinquecentocinquantamila !!), fatta nel ricorso commissionato all'avv Lezzi  da parte dalla solita giunta (oltre  25.00 euro  iniziali di costo) é stata respinta e, per questo, da un momento all'altro, i denari di cui sopra,  dei cittadini sedrianesi,   si potrebbero  volatilizzare  in un amen.

Complimenti vivissimi

Speriamo, solo per il bene del paese, che prossimamente  si assista, miracolosamente, in una sentenza  d'appello  nel  merito positiva, ma le premesse viste  sono tutt'altro che buone.

 

ALFREDO CELESTE 

 

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