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ALTRA CONDANNA!  la giunta Cipriani  un disastro!

 

CI RISIAMO

Il  previsto esito infausto  della sentenza della corte d’appello  di Milano sull’ “area  feste”  ( suddivisa in ambiti “A- B- C”  e cioè Tendone, attrezzature sportive e verde, struttura coperta) è arrivato: condanna!

Questa area  era utilizzata  per manifestazioni della comunità  e altro fino all’ ottobre. 2013, con  i  collaudizona collaudo regolari per legge  eseguiti nel  gennaio 2013 ,  che dichiaravano  i lavori dell’opera a regola d’arte  e idonei  agli  usi pubblici.

Causa  l’ignobile e ingiustificato scioglimento del comune,   si sono presentati  i commissari prefettizi che, lautamente retribuiti, l’hanno usata per alcune  manifestazioni ( vedi Pro loco)  ma  nell’aprile 2014 , per mettere in cattiva luce l’amministrazione  Celeste , colpevole di aver lasciato un comune florido e attivo, hanno pensato di contestare i collaudi precedenti con  una  causa  legale pretestuosa,PER CONOSCERE E CAPIRE   considerata perdente dai loro  stessi consulenti avvocati, gettando di fatto l’intera struttura alle erbacce e ortiche.

Con le elezioni del  15 novembre  del 2015 e  con l’insediamento  della “mirabolante” giunta pentastellata, si pensava che si mettesse fine allo sciupio  delle risorse pubbliche.

Ma anche qui, all’insegna dello slogan “ le amministrazioni precedenti sono brutte e in particolare  quella di Celeste”, i nuovi amministratori  sono andati a testa bassa  verso il primo grado di giudizio,LA VERITA'   ricavandone  una sconfitta sonora  e una condanna  esemplare : pagamento  di euro 626.332,55 comprensiva di spese legale di soccombenza e interessi  ancora in essere ( ambito “B” euro  177.006.40 + ambito  “A-C”  euro 449.326,15 = totale euro 626.332,55). Nel frattempo  hanno anche interdetto arbitrariamente,  con una  costosissima recinzione,  Il semplice calpestio pubblico  della superficie,  solo per evidenziare in maniera più grossolana  le “magagne” presunte della vecchia amministrazione.

. Nemmeno  gli improvvidi commissari avevano osato questo!

Pensavate che dopo questa disfatta  la giunta Cipriani e company, ragionevolmente, si fermasse e decidesse  il cessate le ostilità per non compromettere ulteriormente le casse comunali?  Pia Illusione.

Pur in presenza di un  parere dell’ottimo avvocato Lezzi, loro difensore,   che concludeva. …”  alla luce delle considerazioni che precedono, non può pertanto escludersi aprioristicamente  che la corte d’appello di Milano decida la presente controversia già in sede di filtro di inammissibilità, con il rischio di una condanna alle spese superiore a quella già impartita dal tribunale di Milano nella sentenza impugnata….,  ricorrevano imperterriti in appello  ( tanto paga Pantalone).

 

Sordi alla ragione e utilizzando le tasche di noi cittadini, facendo fare anche una cattiva figura all’avvocato,  (che si consolava  comunque  con una parcella di  euro 27.654,60) la Corte d’appello di Milano , con sentenza  nr 1396/2020 pubblicata il 09/06/2020,  non solo  ha ribadito la condanna di primo grado, ma   ha ulteriormente aggravato le casse di comunali di ulteriori  euro 204.109,79, ( 145.286,72 più iva 31.963.07 più spese legali 13.430,00 più altre spese legali 13.430,00)  accogliendo paradossalmente le  richieste ulteriori della ditta che, invece secondo gli scienziati comunali, sarebbe   dovuta soccombere .

Sapete quanto ci è costato questo  “giochino”  con il denaro pubblico per un risentimento politico?

Totale sentenza 1 grado e 2 grado  da pagare:    euro  830.442.34 (incredibile: 626.332,55 + 204.109.79), suscettibile , ahimè, di futuri  aumenti  per maggiorazione di interessi legali e pagamento di contributo unificato.

Si poteva evitare  questo   “ bagno di sangue”  se i “brillantoni  pentastellati “ avessero deciso di aderire alle  transazioni proposte loro dalle controparti  e cioè  pagare solo  107.404,20 per l’ambito “B” e euro 226.491,00  per l’ambito “A-C” ( totale 333.895,20) mettendo tutti d’accordo, con un risparmio per noi di   euro 496.547,14,  ( esito  sentenze  1 e 2 grado : 830.442,34  meno le  transazioni complessive  proposte  333.895,20). Questa  smisurata cifra  rappresenta  un gravissimo  danno erariale,  unito alle lesioni strutturali  non ancora quantificabili del complesso,  abbandonato  a se stesso da sei anni.

 Per questo, in questi giorni, mi accingerò  a segnalare alla Corte dei Conti, in prosecuzione di altro mio esposto precedente, i responsabili di questo  abominio per far  addebitare alle loro  tasche la loro fallimentare  gestione dei nostri soldi,  che potevano essere  ben destinati  a far uscire Sedriano dal suo attuale grave degrado .

Non vi sono altri puerili stratagemmi a cui aggrapparsi: è ora di riaprire  l’area feste che appartiene solo ed esclusivamente ai  Sedrianesi,

Il comunicato stampa dell'ammininistrazione inoltre, nel  celare l'enorme imbarazzo, si distingue amche per la comicità ( del resto il capo del movimento "five stars" é un comico) di alcune affermazioni: quella ormai solita che é colpa degli altri ( in questo caso di un funzionario comunale), e l'altra ancor piu ridicola che "l'area non é stata mai utilizzata".

PS: pubblichiamo noi la sentenza stabilito che, come al solito, i nostri " sostenitori della trasparenza",   non pubblicheranno mai alcunché.

 

 

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